Scopri come funziona l’esame audiometrico, cosa aspettarti, perché è importante, e perché non deve fare paura.
Cos’è l’esame audiometrico
L’esame audiometrico è il controllo standard per misurare l’udito. È non invasivo, indolore, e fornisce un’immagine precisa della capacità uditiva alle diverse frequenze sonore. Si svolge in una cabina silente con un apparecchio chiamato audiometro. Il risultato è un grafico chiamato audiogramma.
Come si svolge passo passo
- Accoglienza e anamnesi (5-10 min) — Parliamo della tua storia uditiva, delle situazioni difficili, della tua salute in generale. Fondamentale per capire il contesto
- Spiegazione dell’esame (3-5 min) — Ti spiego esattamente cosa farai: sentire dei beep, sollevare la mano quando li senti. Nessuna risposta giusta o sbagliata
- Otoscopia (1-2 min) — Guardo dentro l’orecchio con un otoscopio per verificare che il condotto sia libero. Completamente indolore
- Esame in cabina (15-20 min) — Cuffie in testa, serie di beep a frequenze e volumi diversi. Sollevi la mano quando senti un suono. Testi entrambe le orecchie separatamente
- Interpretazione dell’audiogramma (10-15 min) — Ti spiego i risultati con parole semplici, legate alla tua vita reale, non a numeri tecnici
- Discussione delle opzioni — Se emerge una perdita, parliamo insieme delle possibilità: monitoraggio, apparecchio, visita ORL
Durata totale: circa 45 minuti. Non una fretta. È il tempo dedicato a capire veramente il tuo caso.
Come leggere l’audiogramma
L’audiogramma ha due assi:
- Asse orizzontale (frequenze) — Da sinistra (suoni gravi: vocali, rumori di fondo, voci maschili) a destra (suoni acuti: consonanti, campanelli, voci femminili)
- Asse verticale (decibel) — Volume. In alto = suoni forti. In basso = suoni deboli
Una linea che scende sugli acuti significa: “sento bene le vocali ma le parole diventano confuse perché le consonanti le sento poco”. È il pattern più comune con l’età.
Cosa succede dopo
- Udito normale — Tutto bene. Ripeti il controllo tra 5 anni o se noti cambiamenti
- Perdita lieve — Monitoraggio ogni 2-3 anni, oppure apparecchio se ti disturba nella vita quotidiana
- Perdita significativa — Ti consiglio visita ORL. Se vuoi, iniziamo il percorso con apparecchio acustico
Domande frequenti
D: È doloroso?
R: No. L’esame è completamente indolore. Le cuffie possono essere un po’ strette, ma non dolorose. L’otoscopia è indolore.
D: Se il risultato mostra una perdita, devo per forza un apparecchio?
R: No. La decisione è tua. Se la perdita non ti disturba puoi scegliere il monitoraggio. Se ti disturba, l’apparecchio è consigliabile. La scelta è tua, informata.
D: Serve la prescrizione del medico?
R: No. Un audioprotesista può eseguire l’esame senza prescrizione medica. È una valutazione informativa. Se la perdita è significativa, è consigliabile poi andare a un ORL.
D: Quanto costa?
R: La prima valutazione audiometrica è gratuita. Non c’è rischio nel verificare.
D: L’esame può danneggiare l’udito?
R: No. I suoni sono controllati e sicuri. Non ci sono effetti collaterali.
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Ricevo su appuntamento — Dott.ssa Valeria Sergi, Audioprotesista, Albo TSRM-PSTRP n. 29
